SYMPHONY

Symphony è la collezione effetto marmo di Pastorelli, che interpreta al meglio la crescente attenzione del mercato verso questi prodotti naturali dallo stile elegante e senza tempo. L’introduzione della nuova finitura Shine, realizzata in maniera radicalmente differente dalla precedente generazione, pone la serie Symphony tra i riferimenti estetici presenti sul mercato grazie all’utilizzo di uno smalto dedicato e applicato in grande spessore grazie al quale si ottiene un livello di riflettenza e di profondità cromatica senza eguali. Il formato 120×120, novità per Pastorelli, contribuisce a rendere questa collezione decisamente la più preziosa tra le novità Cersaie 2017. Completano la gamma i formati 60×120 e 60×60, oltre ai corredi realizzati per taglio, tutti di spessore 10,3 mm.

LE FINITURE

La collezione viene proposta in due finiture:

Shine, per avere la lucentezza del marmo lucidato ed ottenere ambienti eleganti e raffinati, finitura adatta sia per un utilizzo residenziale che per un utilizzo commerciale leggero.

Naturale, per ottenere la morbidezza ed il calore del marmo matt, con una bassa riflessione della luce ed un’atmosfera ovattata. Finitura adatta all’utilizzo di commerciale o di abitazioni.

 

Cos’è la finitura Shine?

La finitura “SHINE” (che in inglese significa “Brillare”, “Riflettere”) definisce una piastrella che è stata sottoposta dopo la cottura ad un trattamento meccanico di lucidatura dello smalto: una sequenza di mole diamantate di grana sempre più fine abradono, consumano i rilievi della superficie fino a renderla estremamente liscia e lucida quindi brillante, riflettente.

E` normale che il prodotto SHINE presenti alcuni piccoli punti di differente lucentezza sulla superficie, che corrispondono alle concavità dello smalto prima del trattamento.

Questi puntini fanno parte dell’ estetica del prodotto e dimostrano che la finitura SHINE consiste in un trattamento dello smalto; eliminarli comporterebbe un trattamento ancor più profondo (detto “Levigatura”) che andrebbe certamente a danneggiare l’effetto della decorazione digitale.

Al contrario, in una comune finitura “Lappata” il trattamento è meno profondo, e solo alcune parti della piastrella diventano lucide, mentre altre rimangono naturali o “Matte”, dando alla superficie il tipico aspetto maculato.

La finitura SHINE che presentiamo al Cersaie 2017 ha un effetto sorprendente dal punto di vista estetico e qualitativo, con una lucentezza, profondità dei colori e definizione del decoro inimmaginabili fino a ieri.

Questo è stato possibile, dopo un lungo processo di ricerca e sperimentazione, con l’utilizzo, invece che di uno smalto, di un vero e proprio vetro ceramico applicato in forte spessore sulla superficie della piastrella.

Di conseguenza per ogni articolo vengono realizzati due prodotti diversi, uno per la finitura Matte e uno per la finitura SHINE.

 

La finitura “SHINE” comporta un trattamento profondo, con la asportazione dello strato più esterno dello smalto, questo crea naturalmente la apertura di alcune porosità che sono sempre presenti nel materiale ceramico sotto alla superficie dello smalto.

Per evitare che lo sporco, prima o dopo la posa, si vada a depositare in queste porosità, e per renderlo più facilmente pulibile nella manutenzione quotidiana, il prodotto viene trattato in linea con un sigillante, cosa che non tanti produttori fanno.

Nonostante questo trattamento un prodotto con finitura SHINE è più delicato e và pulito con maggiore frequenza rispetto ad un prodotto con finitura naturale, e con particolare cura dopo le operazioni di posa. Per ambienti particolarmente sottoposti a traffico o sporco (es.ristoranti) è possibile rinnovare il trattamento protettivo anche sul materiale già posto in opera.

Un prodotto con finitura SHINE, proprio perché la superficie è molto liscia, ha una bassa resistenza allo scivolamento (nel test della Rampa la classificazione e` sempre NC). Questo non ne pregiudica l’utilizzo, a patto che la superficie venga mantenuta asciutta.

A parità di destinazione d’uso, eventuali graffi sulla superficie saranno più visibili in caso di finitura SHINE invece che naturale, poiché viene alterata la condizione di riflessione della luce.

LA GAMMA

Sono 4 i colori disponibili, ognuno dei quali ispirato ad un marmo ben preciso: Symphony White, ispirato al marmo Caldia, un tipo di marmo estratto da un’unica cava in provincia di Massa-Carrara.

Il materiale si presenta di colore bianco cristallino, quasi traslucido, puro e profondo, con venature ondulate di colore grigio con punte di nero sottile; può presentare lievissime ombre giallo-ocra che arricchiscono il fondo.

Symphony Black, prende ispirazione dal marmo Grigio Carnico. Il Grigio Carnico è un marmo di origine della Carnia, zona al confine tra Friuli e Austria e ideale per la lucidatura. In natura si presenta di colore grigio cristallino con sfumature delicate bianche e avorio; reinterpretato in questa versione con toni decisamente più intensi si presta bene a pavimenti e rivestimenti.

Symphony Beige, che nasce dalla pietra Croata di un bianco accecante, è di conformazione calcarea molto simile al marmo. La sua particolarità e che appena estratta è molto lavorabile poi con l’andare del tempo diventa sempre più dura. Questa tipologia di pietra è stata utilizzata nel corso della storia per la costruzione di aree e monumenti di grande importanza, prima tra tutte la città di Venezia.

Symphony Grey nasce invece dal Marmo Verde Bamboo, riproposto però nella più elegante variante cromatica grigia. Verde Bamboo è un marmo dal colore verde scuro con ampie intrusioni nere. Proviene dal Brasile, il Verde Bamboo può essere tagliato sia nella direzione della venatura che al contrario e viene applicato sia in ambienti interni che esterni .

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