La storia

03gh-castellibassIl Grand Hotel I Castelli ha una storia davvero affascinante. Intorno al 1920 la penisola di Sestri Levante venne acquistata da Riccardo Gualino, finanziere, avvocato, industriale e collezionista di Biella. Iniziò così la bonifica della penisola dai ruderi e dalle macerie di quasi un secolo di storia e affidò agli architetti Busiri-Vici di Roma e al critico d’arte Lionello Venturi la costruzione di tre nuovi Castelli. Capitelli, colonne, bifore e trifore riemersi dai ruderi degli antichi Castelli ed elementi bizantini recuperati da antichi edifici dell’Italia meridionale, furono inseriti nelle nuove costruzioni.
Tra il 1925 e il 1929 vennero realizzati tre edifici: il Castello dei Cipressi, il più grande e destinato alla residenza dei Gualino, il Castello dei Lecci, per accogliere gli ospiti e il Castello delle Agavi per i locali di servizio e per la servitù.
Intorno al 1950 l’intero complesso fu trasformato nel lussuoso e raffinato albergo che ancor oggi è, conservando il fascino di antica e nobile residenza. L’opera della natura e il mare si fondono in uno spettacolo senza uguali durante qualsiasi periodo dell’anno. Dal Grand Hotel dei Castelli, Guglielmo Marconi lanciò con successo i primi segnali radio in tutto il mondo: una favola moderna, che ha segnato un nuovo modo di comunicare.  Famoso per la sua costruzione in stile medievale è situato in una posizione meravigliosa al centro della famosa penisola di Sestri Levante con ampia vista sull’incantevole scenario dei due golfi, la Baia delle Favole e la Baia del Silenzio.